Campionati italiani under 16 Courmayer 2009
Le prove dei nostri ragazzi
GIOVANNI INNOCENTI (U 16 maschile) 6 punti: ha confermato i costanti progressi, mostrando un gioco sempre più maturo e completo. Una sola sconfitta su nove, oltre al premio per la miglior partita dei ragazzi del nostro gruppo fanno da cornice ad un buon quindicesimo posto. Nonostante tutto lascia sempre l’impressione di poter fare di meglio. La combattività dimostrata negli ultimi turni rappresenta la strada da seguire per il futuro.
MATTEO BRIZZI (U 14 maschile) 6 punti: sfonda il muro dei 1600 punti elo e guadagna a 13 anni la meritata promozione a seconda nazionale. Lo scorso luglio era a quota 1398, tanto per dire. Sconfitto solo da avversari sulla carta superiori, gioca con l’accortezza di un veterano, per puntare dritto al finale, dove offre il meglio del suo repertorio. Il soprannome di Yuri Averbakh meritatosi all’interno del gruppo la dice lunga sul suo conto.
ANDREA TARDELLI (U 14 maschile) 4,5 punti: un piccolo stop al trend positivo degli ultimi mesi. Forse. La crescita nel gioco (ed anche nel punteggio finale) rispetto ai precedenti nazionali si nota comunque. Quando riuscirà ad evitare alcuni paradossi come incomprensibili harakiri od ingiustificate proposte di patta arriverà anche il sospirato salto di categoria. Per il momento può consolarsi con la bella vittoria dell’ultimo turno, seconda solo alla miglior partita di Giovanni.
GIACOMO LORENZETTI (U 14 maschile) 4,5 punti: per lui vale in parte il discorso fatto per Andrea. L’esame di terza media non ha giovato ad entrambi. Se solo avesse osato di più – come nell’ultima gara – i punti raccolti sarebbero senza dubbio maggiori. Ha comunque dimostrato una solidità granitica ed una sensibilità strategica spiccata per il gioco manovrato. Appena acquisterà rapidità e maggiore sicurezza nei propri mezzi sarà pronto per il grande salto.
MARCO GAGLIANESE (U 14 maschile) 4 punti: un torneo senza mezzi termini, spericolato e pieno di eccessi. Ha vinto partite straperse e perso partite stravinte. Alla fine ha pagato in stanchezza, raccogliendo a conti fatti meno di quello che avrebbe meritato. Deve sapere crescere in termini di disciplina ed autocontrollo, considerato che il gioco negli ultimi mesi ha dato ampi segni di miglioramento, soprattutto dal punto di vista strategico.
CLAUDIO DE FILOMENO (U 12 maschile) 5,5 punti: un punteggio che gli sta stretto. Partito alla grande con 3,5 su 4 sembrava lanciato verso un torneo di vertice. Una sconcertante decisione arbitrale gli ha tagliato le gambe e fiaccato il morale. Si è per fortuna ripreso a fine torneo con un 2 su 2 conclusivo. Ha ancora un repertorio di aperture da pulcino, che francamente non gli sta più addosso e non si addice a qualità strategiche che stanno via via maturando.
ERMANNO PACINI (U 12 maschile) 4,5 punti: il 50% all’esordio assoluto in un nazionale è sempre un buon inizio. Ma Ermanno ha pagato nei primi turni lo scotto dell’inesperienza, regalando due partite con rifiuti di patta ingiustificati e ritmi di gioco al limite delle lampo. Ripresosi dalla doccia fredda, ha saputo rientrare nel giro mettendo in mostra ottime qualità su cui potrà investire nel futuro. La passione che nutre per il gioco potrà fargli bruciare le tappe.
GABRIELE CHERBACICH (U 12 maschile) 4 punti: esordio assoluto anche per lui. Sebbene non abbia partecipato alle sedute di allenamento degli ultimi mesi, ha saputo destreggiarsi bene con un naturale senso della posizione ed una particolare attenzione al gioco dei propri compagni più esperti, da cui ha carpito alcuni segreti. Alla fine anche a lui manca qualche punto perso per strada, a causa dell’inesperienza. Ma le doti ci sono e si vedono.
SABRINA LAZZARINI (U 12 femminile) 6 punti: una delle sorprese più liete. Il gioco di Sabrina è stato in più occasioni vivace e piacevole, sempre teso alla ricerca della vittoria. Ne son venute fuori sei vittorie e tre sconfitte, una delle quali brucia ancora. Con quel punto in più anche lei sarebbe entrata nella top ten. Ma il suo dodicesimo posto per spareggio tecnico ed i suoi 78 punti elo guadagnati fotografano alla perfezione un torneo comunque sia eccellente.
SARA CELATI (U 12 femminile) 4,5 punti: dalla nostra campionessa regionale under 12 era lecito attendersi qualcosa in più. L’aver saltato le ultime sessioni di allenamento non credo possa averle giovato. Il 50% le sta stretto, sicuramente. Sara ha qualità agonistiche straordinarie che meritano di essere valorizzate. Ha un altro anno ancora a disposizione tra le giovanissime e siamo convinti che potrà ritagliarsi un posto tra le protagoniste.
FRANCESCA DARINA PICCHI (U 12 femminile) 4 punti: la prova di Francesca è stata senza dubbio un grande exploit. Esordiente assoluta, proveniva dal gruppo B della nostra Associazione. Come dire, un doppio salto nel buio. Ha giocato con serenità ed allegria, raccogliendo i suoi punti in particolare col Bianco, dove ha messo a frutto i recenti insegnamenti. La sua positività ed il suo ottimismo hanno sicuramente fatto il resto.
IRENE LAZZARINI (U 10 femminile) 7,5 punti: semplicemente straordinaria. Al suo primo nazionale sale sul podio come seconda classificata, centrando l’obiettivo di quella maglia azzurra che per tutti sembra un sogno. Sconfitta solo dalla bravissima Tea Gueci dopo un estenuante finale di Torri, ha dato prova di carattere vincendo ben sette partite, dove ha alternato intuizioni tattiche e tecnica nello sfruttamento del vantaggio, doti assolutamente non comuni nella sua categoria. Aveva di fronte una concorrenza spietata con bambine seguite da alcuni dei migliori allenatori italiani. Dopo il titolo italiano di Chiara Fustini nel 2003, sei anni dopo la Val d’Aosta ci regala un’altra grande soddisfazione. Bravissima Irene!
ELISA DE FILOMENO (U 10 femminile) 6 punti: ottima prova, quella della piccola Elisa. Le tre sconfitte sono arrivate per mano di due terze nazionali e per un’ingenuità di fronte ad un’avversaria smaliziata, istruita più sui trucchi da bar che sulle regole del gioco. Le sei vittorie sono frutto di un cambiamento di stile e di mentalità che ha portato Elisa verso il gioco d’attacco, dove ha saputo trasformarsi in una piccola Tal, aggressiva e pungente. Un bel decimo posto.
VALENTINA CELATI (U 10 femminile) 4 punti: vale in gran parte lo stesso discorso fatto per la sorella Sara. Una maggiore preparazione al nazionale avrebbe potuto garantirle un piazzamento migliore, sicuramente nelle sue possibilità. Ha incontrato nel corso del torneo alti e bassi, dove non sono mancate buone intuizioni tattiche, alternate a qualche partita vinta regalata per la troppa fretta nel muovere. Crescendo saprà maturare quelle doti che certo non le mancano.
FRANCESCA DE FILOMENO (U 8 femminile) 5 punti: ha saputo andare ben al di là del ruolo di semplice mascotte, a cui molti la credevano destinata. I suoi 5 punti totali valgono un ottimo undicesimo posto assoluto, frutto di un bel 4 su 5 conclusivo.Come dire, buon sangue non mente, per la quarta della famiglia De Filomeno. Simpatica e vivace, era quasi sempre la prima a concludere l’incontro, senza mancare mai dal comunicarci il risultato in sala analisi.
Riccardo Del Dotto